Dall'acquario comunitario di acqua dolce alla barriera corallina in miniatura: scopri le tipologie di acquari ornamentali, come allestirli e i modelli completi più diffusi.
Gli acquari ornamentali possono avere dimensioni e forme molto diverse, sempre più vicine alle esigenze di arredamento e design degli interni moderni. Prima di scegliere la vasca è importante individuare il punto migliore della casa per ospitarla: facilmente accessibile per la manutenzione, vicino a una presa elettrica e lontano dalla luce diretta del sole.
Il piano di appoggio dovrà essere stabile e ben solido, perché il peso di un acquario allestito è notevole. L'allestimento va pensato come la ricostruzione di una porzione di natura: una volta scelto se l'acquario sarà di acqua dolce o di acqua salata, si dovrà ricreare nel modo più fedele possibile lo scenario naturale di provenienza dei pesci ospitati.
Esplora tutte le tipologie
Dall'acqua dolce più semplice da gestire alla barriera corallina più spettacolare: ogni tipologia ha la sua atmosfera, i suoi abitanti e il suo livello di impegno.
Qualche passaggio fondamentale prima di accendere il filtro e aspettare i primi pesci.
Affidati a un negozio specializzato: il personale saprà consigliarti il modello di vasca, i materiali da inserire, la disposizione degli arredi e i pesci più adatti.
Disegna o immagina come vorresti l'acquario finito: ti aiuterà a guidare gli acquisti di arredamento e a evitare ripensamenti a vasca già riempita.
Posiziona ghiaia e pietre naturali in modo uniforme, a terrazzamenti (la ghiaia più grossa alla base, quella fine in superficie). Il termostato va collocato lontano dal riscaldatore.
Versa l'acqua con delicatezza (una bacinella sul fondo attutisce il getto) per non rovinare la sistemazione. Attendi qualche giorno prima di inserire le piante e circa due settimane per i pesci.
Confronta i kit "all-in-one" più diffusi, con filtro e illuminazione già inclusi: la soluzione più semplice per iniziare, specialmente per chi allestisce la prima vasca.
Il pesce pagliaccio (il celebre «Nemo») è tra gli abitanti marini più diffusi nell'hobby, relativamente robusto se non associato a un anemone. Il pesce chirurgo blu, reso celebre dal personaggio di «Dory», è invece impegnativo: da adulto nuota molto e richiede vasche molto grandi, quindi è sconsigliato ai principianti.
Un acquario marino richiede in generale più esperienza di uno di acqua dolce: parametri chimici più delicati, illuminazione specifica e, nel caso dei reef tank con coralli, attrezzature aggiuntive come lo skimmer proteico.
Scopri l'acquario marino